Nel 1729, il marchese Michele Antonio Benso (1707–1773), bisnonno del più noto Camillo, incaricò l'architetto Gian Giacomo Plantery di edificare l'attuale edificio, sui resti di una loro già preesistente dimora.

Il palazzo fu progettato intorno a due cortili (d'onore e rustico), con un atrio decorato da raffinati stucchi. Di notevole prestigio inoltre, lo scalone, arricchito da una volta dipinta nel XIX secolo, ed il piano nobile, dotato di due saloni, di cui il maggiore decorato da stucchi neobarocchi. Nel 1754, il palazzo venne ampliato su progetto di Giuseppe Bovis, al fine di creare appartamenti d'affitto.[2].Altre sale furono caratterizzate da rivestimenti lignei intagliati e dorati, elaborati in base al progetto di Benedetto Alfieri, nel periodo tra il 1757 ed il 1758.

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PALAZZO BENSO DI CAVOUR